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Courmayeur, in vendita sul web camere dell’hotel che non c’è

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Le piste a plan Checrouit, la sindaca Derriard: hotel che non c'è, attenti alle potenziali truffe sul web

AOSTA. 6 NOV. Hotel che non c’è a Courmayeur, ma è presente virtualmente sul web e il Comune corre ai ripari. “Per non cadere in potenziali truffe prima di prenotare cercate informazioni dirette sul territorio”. Lo ha dichiarato oggi la sindaca di Courmayeur Fabrizia Derriard.

“Courmayeur piace e attrae – spiega la sindaca in una nota stampa del Comune di Courmayeur – e la domanda di vacanza ai piedi del Monte Bianco cresce di pari passo con l’appeal della località. Ma parallelamente all’attenzione dei potenziali nuovi ospiti, cresce anche quella degli aspiranti truffatori, e di anno in anno è sempre più necessario fare attenzione al fenomeno e intervenire per arginarlo e combatterlo. Tutelare ad ogni livello possibile la qualità dell’esperienza di chi sceglie Courmayeur per le proprie vacanze è un nostro obbiettivo primario e per questo da anni siamo impegnati ad intervenire a ogni livello legalmente percorribile per difendere a priori i potenziali clienti dei nostri operatori”.

Se negli ultimi anni nel mirino dei furbetti del web era finito principalmente il settore delle locazioni di alloggi, adesso il fenomeno sembra provare ad espandersi anche su quello dell’offerta ricettiv,a anche di nuova concezione. E’ degli ultimi giorni la comparsa in rete e sui social di offerte per vacanze da sogno in una location ricettiva nuova, di imminente inaugurazione, situata direttamente sulle piste da sci: per il Comune si tratta di “un’esca ben congegnata, con tanto di profili social e pagine web costruiti con immagini, contenuti ed un riferimento telefonico che, però, una volta contattato, risulta in grado di dare solo informazioni generiche e l’indicazione di poter accettare solo prenotazioni tramite sito”.

“Ci possono essere tutti gli elementi di una truffa – ha aggiunto Derriard – in quanto come Amministrazione Comunale possiamo affermare con certezza che per la prossima stagione invernale 2016/2017 non è prevista nessuna apertura di nuovi alberghi sulle piste a Plan Checrouit. Pertanto, a chi volesse prenotare un soggiorno a Courmayeur suggerisco di fare riferimento alle strutture ricettive presenti sul portale di località  – www.courmayeurmontblanc.it – in cui sono censiti e presentati tutti i locali del territorio, con riferimenti e offerte reali e collaudati.

Nel campo del settore ricettivo, inoltre, un punto di riferimento è sicuramente l’Ufficio Licenze Comunale (0165 831316 – commercio@comune.courmayeur.ao.it) al quale è possibile rivolgersi per  per avere informazioni sulla reale esistenza o meno di una struttura promossa in rete.

In caso di dubbi, poi, anche come supporto alle azioni preventive già in campo, l’indicazione generale è sempre quella di segnalare comunque le inserzioni sospette alle Forze dell’Ordine operanti sul territorio affinchè possano attivare le dovute indagini e verifiche.

E se da un lato proprio il mondo dei social sembrerebbe essere quello più esposto alla veloce diffusione di offerte esca, dall’altro proprio qui, paiono esistere alcuni efficienti “meccanismi” che consentono di frenare l’espansione del fenomeno.

Nelle ultime settimane, per esempio, non sono pochi gli utenti che, insospettiti da alcune proposte fin troppo allettanti, hanno chiesto informazioni a gruppi Facebook direttamente legati alla località, attivando gli stessi  cittadini che hanno saputo individuare rapidamente la circostanza e fatto partire una catena di condivisioni di post di allerta”.

Le indicazioni per sventare presunte false offerte restano quelle di sempre: l’Arma dei Carabinieri di Courmayeur suggerisce come regola generale quella di evitare i soli contatti via mail. Meglio incontrare di persona i propri interlocutori, possibilmente visitando l’appartamento prima di versare una caparra di acconto. Quando non è possibile il contatto diretto, Internet può essere ancora una soluzione, ma con le dovute precauzioni: sul web talvolta sono presenti inserzioni inaffidabili, di cui non è sicura la fonte.

Attenzione però a non colpevolizzare la rete: esistono molti portali sicuri per una scelta a distanza. Indubbiamente, affidarsi alle imprese operanti direttamente sul territorio rimane la scelta più sicura. A Courmayeur sono diversi quelli che possono garantire, anche via Internet, un servizio senza sorprese. Altri segnali sospetti possono essere la fretta di chiudere un accordo, ma anche l’indicazione di conto corrente straniero o di un IBAN riferito ad una carta prepagata sono indizi che possono rivelare un interlocutore potenzialmente inaffidabile.

 

 

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